a volte tragiche di uno sport arrivato a farsi impero dopo aver rischiato più volte di precipitare nell’abisso
ogni uomo vive in una prigione – costruita sulla sua ignoranza e le sue illusioni – da cui mai potrà evadere senza l’aiuto degli altri
La bicicletta era il veicolo più diffuso alla fine dell’Ottocento
fino a quelli della maturità – scrive Sara Antonelli nella postfazione –
Io, Charlotte Rampling pre-order a volte tragiche di unoLa giovinezza trascorsa tra la Francia e lInghilterra. Il padre, oro alle Olimpiadi di Berlino. La madre, descritta come leroina di un romanzo di Fitzgerald. E Sarah, la sorella, morta troppo giovane. Con la complicit di Christophe Bataille, Charlotte Rampling si racconta, mette insieme impressioni, ricordi, luoghi, svelando per la prima volta le sfumature di unicona dalla bellezza raffinata e inaccessibile. Le foto tratte dallalbum di famiglia